Nel contesto suggestivo dell’antica chiesa di S. Maria degli Angeli, a Caltanissetta, il 13 maggio alle 18,30, incontro con Stefania Auci, la scrittrice siciliana i cui romanzi sono in testa alle classifiche da alcuni anni, per presentare “L’alba dei leoni“, la sua ultima opera, prequel della saga dei Florio.
Introduce la Soprintendente ai Beni Culturali Daniela Vullo e dialoga con l’autrice la giornalista Fiorella Falci.
“L’alba dei leoni” terzo dei romanzi sui Florio, fa un passo indietro nel tempo e racconta le vicende dei primi esponenti della famiglia che diventerà, tra ‘800 e ‘900, l’icona della classe dirigente siciliana. Originari della Calabria, fedeli alla religione del lavoro, unica risorsa di dignità e reputazione dei poveri, i Florio dei primordi sono rappresentati nella seconda metà del ‘700, nella Calabria borbonica, nella morsa dei privilegi feudali e del brigantaggio sociale.
Vicende drammatiche porteranno i Florio a decidere di emigrare in Sicilia, dove nell’arco di due generazioni, riusciranno ad affermarsi come borghesia imprenditoriale moderna, capace di pensare per la Sicilia uno sviluppo imprenditoriale di respiro internazionale.

