Palazzo Moncada si tinge di contemporaneo: l’Associazione Ignorarte presenta l’evento artistico”Ignora(r)teci”

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Quattro mostre d’arte distinte, tra personali d’autore e collettive internazionali, dal 18 al 30 luglio 2026.
L’Associazione Culturale Ignorarte inaugura l’evento espositivo “Ignora(r)teci” nella storica e suggestiva
cornice di Palazzo Moncada dal 18 al 30 luglio 2026.
La manifestazione si configura come un ricco e articolato percorso culturale che vedrà la convivenza di quattro mostre d’arte contemporanea distinte, capaci di far dialogare visioni personali, riflessioni globali e linguaggi multimediali d’avanguardia.
Le mostre personali (a cura di Andrea Guastella)
Il noto critico e curatore Andrea Guastella firmerà la direzione critica di due significative esposizioni personali, allestite all’interno del circuito dell’evento:
“Friuti semu! Arrì” di Salvatore Cammilleri: L’artista torna a proporre, per la seconda attesissima volta, la sua personale, intima e profonda visione sulla propria terra d’origine, la Sicilia, esplorandone le contraddizioni, l’identità e la travolgente bellezza.
“Iconomorfia” di Francesca Nesteri: Una mostra inedita che rappresenta una nuova visione e una complessa evoluzione del concetto stesso di “icona”. L’artista traghetta lo spettatore in un territorio visivo mutato e speculativo.

Le mostre collettive (Direzione Artistica Ignorarte)
La direzione artistica di Ignorarte curerà invece due importanti progetti collettivi che vantano la partecipazione
di stimati artisti nazionali e internazionali, uniti in un coro di voci e media differenti:
“Gaia Terra”: Una rassegna corale in cui i partecipanti, esprimendosi attraverso pittura, fotografia,
installazione e scultura, offriranno il proprio personale ed eterogeneo punto di vista sul nostro pianeta,
toccando corde ecologiche, poetiche e sociali.
“GENE”: Un’esplorazione focalizzata sui linguaggi della videoart, che vedrà diversi autori confrontarsi,
decostruire e interpretare il concetto biologico e metaforico del “gene”, tra identità, evoluzione e
memoria futura.

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