“Riapriamo il Dubini” in centinaia manifestano davanti al Parco: scuole, associazioni, cittadini, società civile

redazione
redazione 415 Views
3 Min Leggere

Riaprire il Dubini: Caltanissetta si mobilita per chiedere la riapertura immediata del Parco Dubini, proprietà ASP, chiuso da 114 giorni senza prospettive di recupero. Centinaia di persone, da Caltanissetta e da San Cataldo, si sono ritrovate davanti ai cancelli chiusi del Parco Dubini per manifestare intorno ad un obiettivo di civiltà che sta registrando l’adesione di ampi settori della società civile, con un Comitato che ha raccolto migliaia di firme e riunisce 30 associazioni, a fronte di una impotenza delle istituzioni a trovare una soluzione, al di là delle dichiarazioni formali, efficace ed immediata.

Una staffetta di 114 passi, tanti quanti sono i giorni di chiusura del Parco, ha impegnato i ragazzi delle scuole cittadine, presenti in delegazione con i loro docenti, dopo essersi preparati in classe con laboratori didattici e produzioni di scrittura creativa e disegni che hanno presentato alla manifestazione.

Una lezione di educazione alla cittadinanza a cielo aperto” come ha sottolineato nell’introduzione la Prof. Maria Riita Riccobene, portavoce del Comitato in difesa del parco Dubini “il Parco ci dà la possibilità di respirare, mentre, in questo momento, in città manca l’aria, per mille motivi”.

Idee chiare dei giovanissimi nisseni: il Parco è dei cittadini e va riaperto subito, “perchè serve a respirare, ad incontrarsi, a giocare insieme in sicurezza, a portare i nostri animali; è un bene comune e nessuno può decidere di impedire ai cittadini di viverlo“, si leggeva sui tanti cartelloni delle scuole.

Quasi 400 magliette con il logo Parco Dubini bene comune porteranno nei prossimi giorni in giro per la città, insistentemente, quotidianamente, la richiesta dei nisseni di buona volontà.

Presenti le istituzioni comunali: l’assessore Salvatore Licata si è impegnato a convocare un tavolo operativo, se l’ASP continuasse a non prendere iniziative, con gli enti interessati e le associazioni. I consiglieri comunali di opposizione, Roberto Gambino, Carlo Vagginelli e Felice Dierna, hanno presentato una mozione per chiedere un Consiglio comunale interamente dedicato all’argomento e per dichiarare il parco: Bene Comune Urbano, per consentire l’applicazione di procedure utili per la gestione del parco ma soprattutto la sua immediata riapertura.

Una delegazione di studenti, al termine della manifestazione, ha raggiunto gli uffici dell’ASP per incontrare il direttore generale Salvatore Ficarra.

La sintesi in uno degli interventi più applauditi: “ASP…ASPettiamo!”. Ma non all’infinito

foto di Ettore Garozzo

Condividi Questo Articolo