dai gruppi consiliari di San Cataldo Movimento 5 Stelle e Centrosinistra Sancataldese riceviamo e pubblichiamo:
Leggere l’ennesimo tentativo dell’ex sindaco Giampiero Modaffari di ricostruirsi una “verginità politica” sulle spalle dei cittadini sancataldesi richiede una dose non indifferente di faccia tosta.
Pretendere le scuse dall’attuale Amministrazione per aver chiesto la riduzione della TARI è il tentativo maldestro di un’inversione della realtà che riteniamo intollerabile.
Adesso basta!
Se c’è una persona che deve chiedere scusa, non alla minoranza, ma all’intera cittadinanza di San Cataldo, quella persona ha un nome e un cognome ben precisi: Giampiero Modaffari.
È opportuno rinfrescare la memoria a chi finge di aver dimenticato il disastro lasciato dopo i suoi cinque anni di governo.
Durante l’Amministrazione Modaffari, la città è stata portata al dissesto finanziario, con un commissariamento durato ben tre anni a seguito dello scioglimento del Consiglio comunale.
Un Comune che per anni ha accumulato milioni di euro di debiti, non ha pagato i fornitori e non ha corrisposto le indennità ai propri dipendenti, trascinando l’Ente verso condanne giudiziarie e l’accumulo di ulteriori debiti fuori bilancio.
Tutto questo ha rappresentato il fallimento politico ed economico della Giunta Modaffari e ha contribuito a costringere l’Ente all’innalzamento delle tasse locali ai massimi storici.
Non dimentichiamo, inoltre, che la privatizzazione e l’esternalizzazione della riscossione dei tributi a SOGET sono figlie dirette dell’incapacità dell’Amministrazione Modaffari di gestire il sistema tributario e di contrastare l’evasione, arrivata a picchi del 70%.
Allo stesso modo, l’attuale assetto del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti è figlio delle scelte compiute dalle Amministrazioni Modaffari.
E ancora oggi, di fronte alla possibilità concreta di dare respiro ai cittadini, Modaffari e i consiglieri comunali che lo sostengono hanno ostacolato l’abbassamento della TARI, dopo anni di sacrifici.
Questi sono i fatti, il resto è solo propaganda.
Di contro, l’Amministrazione guidata dal sindaco Gioacchino Comparato ha lavorato con estremo sacrificio per risanare ciò che altri avevano contribuito a distruggere.
L’Amministrazione Comparato ha ripianato i debiti delle precedenti amministrazioni, restituendo solidità alle casse comunali.
A differenza del passato, questa Amministrazione non ha chiuso gli occhi di fronte alle inadempienze, applicando sanzioni e penali quando necessario e paga i propri fornitori dopo pochi giorni.
Dopo anni di immobilismo, sono stati intercettati milioni di euro di finanziamenti, avviati interventi di manutenzione straordinaria, mai realizzati in passato con questa intensità, sull’edilizia scolastica e sugli edifici pubblici, e sbloccate nuove assunzioni di personale per consentire alla macchina comunale di funzionare in maniera più efficiente.
È stato inoltre avviato un percorso virtuoso di riduzione delle tasse locali: dall’occupazione del suolo pubblico ai passi carrabili, fino alle riduzioni della TARI degli ultimi tre anni.
E molto altro ancora.
Se molto altro non è stato ancora realizzato, è anche perché, per evitare di far precipitare nuovamente il Comune in difficoltà economiche, abbiamo scelto di agire con la prudenza e il senso di responsabilità che avrebbe un buon padre di famiglia.
E lo abbiamo fatto insieme a buona parte del Consiglio comunale, compresi diversi consiglieri di minoranza, con l’eccezione di Modaffari e dei consiglieri comunali che ne seguono ciecamente le posizioni, come il gruppo delle Spighe.
Tentare oggi di ergersi a difensori dei cittadini contro criticità che, a nostro avviso, sono anche la diretta conseguenza di scelte amministrative compiute nel passato è uno spettacolo triste.
Il lavoro di opposizione non cancella le responsabilità politiche e amministrative di chi ha governato la città e non può trasformare il passato in ciò che non è stato.
Sarebbe forse il caso che, prima di chiedere rettifiche o scuse, Modaffari chiedesse, almeno una volta per tutte, scusa a San Cataldo per i danni causati alla città (per amore )
E, se proprio volesse dare prova di onestà politica, potrebbe anche ringraziare chi con il lavoro svolto in questi anni ha riportato San Cataldo quasi alla normalità, dopo una situazione finanziaria e amministrativa che sembrava impossibile da risanare.
La memoria dei cittadini non si cancella con qualche dichiarazione sui giornali.
San Cataldo ricorda.
CENTROSINISTRA SANCATALDESE
MOVIMENTO 5 STELLE.

