Un murales maestoso su “I Grandi di Sicilia” a San Cataldo

Chiara Milazzo
Chiara Milazzo 84 Views
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Le immagini che hanno invaso i social negli ultimi giorni, in alcuni casi con migliaia di visualizzazioni, non riescono a rendere la maestosità dell’opera vista dal vivo.

Ieri all’istituto Fascianella di San Cataldo è stato inaugurato il murales “I Grandi di Sicilia”, 27 i volti raffigurati: Andrea Camilleri, Antonino Caponnetto, Antonino Zichichi, Boris Giuliano, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Franca Viola, Franco Battiato, Franco Franchi, Ciccio Ingrassia, Giovanni Falcone, Leonardo Sciascia, Letizia Battaglia, Libero Grassi, Luigi Pirandello, Ninni Cassarà, Paolo Borsellino, Peppino Impastato, Piersanti Mattarella, Pino Puglisi, Pippo Baudo, Pippo Fava, Renato Guttuso, Rocco Chinnici, Rosa Balistreri, Rosario Livatino, Salvatore Quasimodo e Totò Schillaci.

L’opera, realizzata dall’artista Mirko “Loste“ Cavallotto, è lunga 60 metri e alta 3.

“Lavoriamo da tanto tempo alla realizzazione – ha detto lo street artist di origini nissene – anche con il coinvolgimento di persone di settori diversi, perché la mia arte diventa di tutti se coinvolge più gente, perché è arte pubblica. Inizialmente avevamo oltre 100 nomi, poi selezionati per una questione di spazio, ci siamo resi conto che ci sono tanti grandi siciliani”. La tecnica usata è quella del classico murales, lo spray, partendo da una base fotografica.

“Siamo soddisfatti del risultato finale – ha detto Alessandro Amico, presidente Cooperativa Progetto Lavoro, l’Impresa sociale che da 42 anni, partendo con Nuova civiltà, si occupa di assistenza sociale e servizi residenziali, e ideatrice del progetto – già prima dell’inaugurazione molte persone hanno voluto visitare il murales. L’idea è quella di ricordare anche didatticamente le nostre eccellenza. Pur partendo da contesti ambientali diversi si può eccellere. Un tempio per i nostri ragazzi”.

Il murales è parlante: i visitatori hanno infatti la possibilità di ascoltare un’audio-guida scaricabile anche tramite Qr Code.

Ad accogliere i visitatori la soave musica di trio nisseno “Reverie” composto da Brenda Piscopo (arpa), Elisabetta Gancitano (flauto) e Laura Gallo (viola).

Dopo il taglio del nastro, il gala “Sugnu Sicilianu”, presentato da Ernesto Trapanese e Donatello Polizzi, aperto da Paride Benassai, e ancora Lello Analfino, Stefania Bruno, Ivan Fiore, Salvatore Nocera e Giuseppe Rapè.

Presenti tra gli altri, oltre all’amministrazione comunale, don Giuseppe Anzalone, fondatore “Nuova Civiltà’”), Vincenzo Spiaggia, amministratore delegato della fondazione “Notar Luigi Fascianella”, il vicario generale della Diocesi di Caltanissetta, mons. Onofrio Castelli, Marcello Sciuto, artista, scultore e scenografo, Maurizio Artale, presidente “Centro di accoglienza Padre Nostro -Brancaccio”,Felice Cavallaro, giornalista del Corriere della Sera e presidente della “Strada degli scrittori”, Caterina Chinnici, figlia di Rocco e il fratello di Totò Schillaci.

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