Riceviamo e pubblichiamo una lettera firmata da una cittadina nissena:
Passeggiare, vivere o lavorare nel centro storico deve essere un piacere, non una fonte di preoccupazione. Per questo motivo come cittadina di Caltanissetta ho deciso di inviare una segnalazione alla Polizia Locale dopo una serie di episodi accaduti in un breve arco di tempo, che mi hanno fatto sentire a disagio.
Ringrazio le forze dell’ordine per il lavoro che svolgono a Caltanissetta ogni giorno e preciso che il mio intento è semplicemente di portare all’attenzione delle autorità una situazione che ritengo meritevole di verifica.
Sono stata avvicinata, in diverse occasioni, da persone sconosciute che mi hanno chiesto in modo insistente se fossi ucraina. Questo mi ha fatto nascere alcuni interrogativi sul motivo di questi approcci e mi ha creato disagio preoccupazione.
Ho anche ascoltato i racconti di altre donne che frequentano il centro storico. Alcune hanno detto di sentirsi meno tranquille nelle ore serali o di aver ricevuto attenzioni non gradite. Si tratta di testimonianze personali che meritano ascolto.
Per questo motivo chiedo semplicemente che la situazione venga valutata, così da capire se siano necessari maggiori controlli o altri interventi a tutela della sicurezza pubblica.
L’obiettivo della segnalazione non è creare allarmismi né alimentare polemiche. Al contrario, vuole contribuire a mantenere il centro storico un luogo sicuro e accogliente per tutti.
Concludo con un messaggio molto chiaro: le persone non devono essere giudicate per la loro provenienza o nazionalità, ma esclusivamente per i loro comportamenti.
Una città vive grazie alle persone che la frequentano e alle attività economiche che la animano. Se chi lavora nel centro storico modifica gli orari di apertura per timore della propria sicurezza, è un tema che coinvolge non solo l’ordine pubblico, ma anche la vitalità del tessuto commerciale.
Per questo sarebbe auspicabile che tutte le istituzioni interessate, comprese quelle che rappresentano il mondo delle imprese e del commercio, possano ascoltare le esigenze degli operatori economici e confrontarsi con loro, così da comprendere se esistano criticità da affrontare e individuare eventuali soluzioni condivise.
L’obiettivo non è creare allarmismo né attribuire responsabilità, ma favorire un centro storico nel quale cittadini, commercianti e visitatori possano sentirsi sereni.
Una città è davvero viva quando le persone possono lavorare, passeggiare e trascorrere il proprio tempo negli spazi pubblici con fiducia e tranquillità.
Quando un cittadino o una cittadina segnala un episodio che gli ha provocato preoccupazione, offre alle istituzioni un elemento in più per valutare la situazione e intervenire, se necessario. Solo attraverso la collaborazione tra cittadini e autorità è possibile continuare a vivere il centro storico nisseno con serenità e fiducia.

