“Il percorso dei Principi”: road map per un progetto di economia sostenibile per il nostro territorio

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Una road map per un progetto di economia sostenibile sul turismo esperienziale e dei beni culturali: “Il percorso dei Principi” in un libro-guida, prodotto dal Museo Diocesano “Mons. Giovanni Speciale” diretto dall’arch. Giuseppe Di Vita è stato presentato a San Cataldo all’Auditorium della BCC “Toniolo e San Michele”.

Una presentazione proiettata verso un futuro prossimo da costruire, con interventi di esperti di turismo alternativo che hanno focalizzato con chiarezza la possibilità di fare dei comuni della Sicilia interna una meta di turismo di qualità, anche per un target di fascia alta, come ha argomentato Pascal Resta. il tour operator che da Parigi ha scelto di trasferirsi a Caltanissetta per promuovere questo territorio in cui ha individuato grandi potenzialità. La domanda che ha posto con nettezza è stata: “Perchè non ci credete davvero in questa possibilità? Perchè non investite nei B & B ristrutturando nei centri storici, nelle masserie di campagna, nei bagli? che sono ricercatissimi dai turisti che viaggiano in tutti i mesi dell’anno e vogliono immergergersi nei nostri paesaggi e nella bellezza che ci circonda e che noi non riusciamo a vedere?”

Servono strutture di accoglienza di qualità e guide turistiche accreditate, come premessa per convogliare i flussi turistici alternativi nel nostro territorio. Serve la capacità di fare rete, anche con le aziende agricole e artigiane per il turismo esperienziale che è in grande espansione e che promuove direttamente l’economia produttiva del territorio. Il grande patrimonio artistico, culturale, antropologico ed enogastronomico dei nostri paesi è la risorsa fondamentale per lavorare a questo progetto, e il libro del Museo Diocesano lo ha illustrato efficacemente, con una puntuale traduzione in inglese (curata da Agnese Tomasella) che lo rende adatto anche alla diffusione all’estero, a cominciare dai luoghi di emigrazione dei siciliani nel mondo, che alimentano oggi importanti flussi di “turismo delle radici“, di cui ha parlato Azzurra Alessi.

Il cicloturismo è un’altra componente si questo progetto, illustrato da Ivo Cigna di Legambiente, che da alcuni anni organizza ciclotour in Sicilia con grande successo, con partecipanti di tutte le età, partendo dal dato che assegna al turismo e-byke il 10% di tutta la presenza turistica ed è un dato in continua espansione.

Le Vie dei Tesori, il cui referente regionale, Marco Coico, è intervenuto alla presentazione, da decenni ormai ha costruito una rete regionale di valorizzazione dei siti meno conosciuti e più apprezzati per i percorsi turistici alternativi, dimostrando che puntare sul turismo culturale ed esperienziale è un’opzione vincente.

Per il Museo Diocesano nisseno, che lavora al progetto “Il percorso dei Principi” sin dal 2020, la produzione del libro-guida (autrice dei testi Aurelia Speziale e immagini potenti e suggestive di Begona Zubero) è un traguardo fondamentale ma che non esaurisce le attività. L’architetto Di Vita ha annunciato altre innovazioni che sono in preparazione per la prosecuzione del progetto.

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