“Le parole per la Fraternità” di Salvatore Di Salvo in libreria: una grammatica dell’umano per diventare “artigiani di fraternità” al Salone del Libro di Torino

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È disponibile in libreria da oggi, in occasione della 60^ Giornata Mondiale  delle Comunicazioni sociali e della XXXVIII^ edizione del Salone internazionale del Libro di Torino,  il libro edito da KeraylesLe parole per la Fraternità, rispetto ed etica per costruire le fraternità” del giornalista Salvatore Di Salvo, già segretario nazionale Ucsi, collaboratore de “Giornale di Sicilia”, redattore di “Cammino”, collaboratore di “Maria con Te”, il primo settimanale mariano, direttore responsabile di “Radio Una Voce Vicina Inblu, socio Lions Lentini e caporedattore della rivista “Lions Sicilia”.  

Il libro  nasce dalle indicazioni del Governatore del distretto Lions 108Yb Sicilia Diego Taviano “concretezza e fraternità nel servizio” e con il tema di studio distrettuale “rispetto ed etica per costruire fraternità”,  coordinato da Antonella Bona e con il contributo del direttore della rivista distrettuale “Lions Sicilia” Mirella Mimma Furneri.

Attraverso un’intesa serie di interviste “one to one” a personalità siciliane d’eccellenza , Salvatore Di Salvo percorre i “gangli vitali” della società: dalla gestione della polis alla tutela della salute, dal rigore del diritto all’economia sostenibile; dalla salute alla giustizia fino alla solidarietà tra la gente di mare. In questo “viaggio ideale” nella propria isola, l’autore, delinea una “grammatica dell’umano” per trasformare il servizio in cura e la solidarietà in azione concreta.

Un invito a diventare “artigiani di fraternità” per abitare il futuro con rispetto, etica, coraggio e pace. Perché nessuno si salva da solo. La prefazione è stata affidata a padre Francesco Occhetta, s.i., segretario generale della Fondazione vaticana “Fratelli Tutti”, mentre la presentazione a Diego Taviano, Governatore del distretto Lions 108Yb Sicilia, l’introduzione a Antonella Bona, delegata del service distrettuale, il contributo del direttore della rivista distrettuale “Lions Sicilia” Mirella Mimma Furneri e  la postfazione a Giuseppe Walter Buscema, 1 Vice Governatore del Distretto Lions 108Yb Sicilia.

Oggi la fraternità non è più un ideale astratto, ma la nuova frontiera dell’umanità. In un mondo segnato da linguaggi violenti e disuguaglianze, questo volume  propone una sfida radicale: riscoprire il potere delle parole per ricostruire un legame sociale. Su questi temi l’autore ha raccolto le voci di: del presidente dell’Anci Sicilia e sindaco di Canicattini Bagni Paolo Amenta; del professore ordinario di diritto costituzionale e pubblico del dipartimento di Giurisprudenza, e presidente della Scuola superiore di Catania Ida Angela Nicotra, del già professore ordinario di Pediatria dell’Università di Messina Giuseppe Magazzù, già dirigente della Regione siciliana e architetto Cesare Capitti, del presidente del Tribunale di Trapani Alessandra Camassa, del già Capo di Dipartimento dell’amministrazione Penitenziaria  Dino Petralia, dell’amministratore delegato di Irem Spa Giovanni Musso, presidente Stella Maris e coordinatore corporazione dei Piloti Claudio Russo.

“Il volume sviluppa questa intuizione lungo un percorso articolato, che attraversa diversi ambiti dell’esperienza umana – la polis, il diritto, la salute, il territorio, la giustizia – scrive nella prefazione padre Francesco Occhetta, s.i., segretario generale Fondazione “Fratelli Tutti” –  mostrando come la fraternità non sia un principio astratto, ma un criterio operativo. Nella polis, essa si traduce nella capacità di costruire servizi che non producano “scarti”, ma includano i più fragili; nel diritto, diventa solidarietà costituzionale e giustizia riparativa; nella salute, si esprime come “presa in carico” della persona nella sua integralità; nell’urbanistica, come ricerca di una città “a misura d’uomo”; nella giustizia, come ricostruzione del legame sociale spezzato (…)
Il contributo più originale di questo lavoro sta forse proprio qui, nel mostrare come la fraternità possa diventare una categoria politica e sociale, capace di orientare processi concreti. Non si tratta di un ideale irenico, ma di un principio esigente, che chiede responsabilità, visione e impegno. Come emerge chiaramente nelle interviste raccolte, costruire fraternità significa “mettere a disposizione un pezzo del proprio” per generare comunità (…).”

Il libro sarà presentato domani, lunedì 18 maggio 2026, al salone internazionale del libro di Torino,  nello stand della casa editrice “Apalos, partner della casa editrice Kerayles.

Salvatore Di Salvo, nato a Catania, vive a Carlentini, è collaboratore del Giornale di Sicilia, di “Maria con te”, il primo settimanale mariano, redattore del settimanale cattolico “Cammino” e direttore di Radio Una voce vicina inBlu, caporedattore rivista “Lions Sicilia”. Già Segretario Nazionale dell’Unione Cattolica della Stampa Italiana. È stato consigliere e Tesoriere dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia. È stato componente della sotto-commissione per la Comunicazione del Giubileo 2025 “Pellegrini di speranza”, dal 2022 è Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Ha ricevuto diversi riconoscimenti: premio “Gianni Ferraro”, “Penna Maestra”, premio giornalistico internazionale “Campania Terra Felix” e “Garitta”. Ha scritto diversi libri: Devoti… W Santa Lucia! (Aped, 2008); La comunicazione cristiana nei social (Apalòs, 2024),  insieme a Vincenzo Varagona, “ComunIcare. 20 giornalisti in dialogo con il Pontefice” (LEV, 2024) e  insieme ad Alessandro Ricupero “Sulle Orme di Lucia – per essere Testimoni credibili” (San Paolo, 2025).
 

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