di Stefano Vitello
Il sole riscalda le acque degli oceani, dei fiumi e dei laghi. Accarezzata dal suo calore, l’acqua si trasforma lentamente in vapore invisibile e si innalza verso il cielo.
Così anche l’uomo, quando accoglie una luce capace di orientarlo, può liberarsi da ciò che lo appesantisce, dilatare il cuore e sollevarsi oltre sé stesso.
Salendo, il vapore incontra temperature più fredde, si condensa e si raccoglie nelle nubi, per tornare alla terra come pioggia.
Anche nell’uomo lo slancio verso l’alto può diventare apertura verso l’altro: nell’ascolto della Voce che abita il suo cuore, egli scopre la chiamata al dono e al servizio.
La pioggia, nel suo ritorno, percorre strade diverse. Una parte scorre sulla superficie della terra, irriga i campi, fa germogliare semi nascosti e porta vita lungo il suo cammino. Un’altra penetra silenziosamente nel sottosuolo. Attraversa strati di terra e di pietra, si lascia filtrare e alimenta riserve d’acqua invisibili ma vitali. Da quelle profondità possono nascere sorgenti che la riportano alla luce.
Anche la vita dell’uomo si svolge tra questi due movimenti: attraversare il mondo, nutrendo con la propria presenza ciò che incontra, e scendere dentro di sé, nelle profondità del proprio essere.
Nel silenzio dell’interiorità può riconoscere ciò che lo appesantisce e lasciarsi trasformare dall’amore. Come l’acqua che attraversa la terra e riemerge da una sorgente, può tornare agli altri con un cuore più libero, capace di offrire nuova vita.
Infine, l’acqua che ha attraversato il cielo e la terra, la superficie e le profondità, torna all’immensità del mare. Quel ritorno diventa immagine del compimento cui tende il viaggio umano.
Dopo aver ricevuto la vita, averla custodita e offerta, dopo averla ritrovata e lasciata purificare attraverso l’amore, l’uomo torna, atteso, alla Fonte da cui tutto è scaturito. E in quell’Oceano non si perde: si ritrova.
In un costante ciclo di dono e di ritorno.
In un incessante, silenzioso incontro tra cielo e terra.
In un eterno abbraccio tra il Creatore e la sua creatura.

